Al netto delle classifiche ufficiali del Festival di Sanremo 2026, cosa accade su Spotify? Se Sal Da Vinci con “Per sempre sì” ha trionfato sabato scorso, sulla piattaforma con oltre 5 milioni di stream svetta “Ossessione” di Samurai Jay, che si è classificato al 17esimo posto. Si distingue anche Sayf che con “Tu mi piaci tanto” è stato il più ascoltato in assoluto in alcune città quali Genova, Milano, Torino e Trieste.

Il Festival su Spotify continua a essere ascoltato anche al di fuori dell’Italia, generando un incremento di interesse generale verso la musica italiana. Si sono registrati degli aumenti degli ascolti della musica in italiano, in particolare, in Europa, in Estonia (+28%), Albania (dove l’artista sanremese più ascoltato è stato Ermal Meta), Belgio, Regno Unito, Svizzera, Irlanda, Slovenia, Germania, Francia, Austria e Croazia.

Al di fuori dei confini europei, in Corea del Sud (+30%), Arabia Saudita (+22%) ed Emirati Arabi Uniti (+14%). La canzone più ascoltata fra quelle in gara al di fuori dell’Italia è del vincitore, Sal Da Vinci: la sua “Per sempre sì” ha ottenuto oltre il 10% dei suoi stream fuori dall’Italia.

Guardando alla demografia degli ascoltatori, risulta tanto più evidente come ogni artista abbia saputo intercettare, grazie allo streaming, il proprio pubblico d’elezione. Se un pubblico giovane (tra i 18 e i 34 anni) ha preferito “Ossessione” di Samurai Jay, tra i Millennial (35-44) primeggia Ditonellapiaga. Sal Da Vinci, invece, è il più ascoltato dal pubblico di tutte le fasce di età over 45. Successo cross-generazionale per Sayf, unico artista ad essere nella top 5 dei più ascoltati in ogni gruppo di età.