Iprezzi dei metalli preziosi sono in caduta dopo la fiammata dei giorni scorsi, con gli operatori che puntano su scommesse strategiche su energia e dollaro sfruttando il balzo dei prezzi di petrolio e gas alimentato dalla guerra in Iran.

L'oro cede oltre il 4% a circa 5.075 dollari l'oncia, l'argento è crollato di oltre il 12%, attestandosi appena sotto i 78 dollari l'oncia.