Gli spettri della guerra nel Golfo Persico non frenano l’interesse nei Btp degli investitori italiani. Ieri, al suo debutto, l’ultima edizione del Btp Valore ha chiuso la prima giornata di collocamento raccogliendo ordini per oltre 6 miliardi di euro. Soltanto la terza edizione, a febbraio 2024, ha fatto meglio, raccogliendo nel primo giorno 6,4 miliardi. La famiglia di bond pensati per il mercato retail continua quindi a ricevere un riscontro positivo dai risparmiatori. Anche il numero di contratti sottoscritti, che ha sfiorato i 177mila, si è collocato sul podio, superato soltanto dal primo Btp Valore nella primavera del 2023 (che raccolse poco più di 185mila contratti) e dai numeri record del 2024, quando a marzo fu raggiunta quota 201.805.

Il taglio medio delle sottoscrizioni è stato di 34.138 euro, il segnale della continua parcellizzazione dei sottoscrittori, che ha contraddistinto questa categoria di titoli dal 2023 e che in tre anni ha oscillato tra un minimo di 29.332 euro a un massimo, toccato un anno fa dal Btp Più, di 34.886 euro (ieri non sono mancati comunque maxi-ordini come quello da 15 milioni arrivato poco dopo l’apertura del collocamento e quello da 18 milioni giunto poco dopo).