Avevano negato di essersi visti a cena. Ora non potranno più farlo. La foto non mente: ecco Francesco Totti e Gian Piero Gasperini in posa, accanto ai titolari del ristorante Rinaldi al Quirinale. Con loro c'è Vincent Candela, amico fraterno dell'ex capitano giallorosso dentro e fuori il campo. Ma pure vicino all'allenatore della Roma. Perché di Roma si è parlato a tavola.
Il posto di Totti è Trigoria, ma ora dimostri di aver capito cosa vuole fare da grande
di Piero Torri
La storia è ormai nota. A raccontarla per primo è stato il superconsulente Claudio Ranieri: Totti può finalmente tornare a casa, nella sua Trigoria. I Friedkin hanno detto sì. Perché nel 2027 ci sarà il centenario della società, con la posa della prima pietra del nuovo stadio a Pietralata (salvo intoppi burocratici di cui fin qui non si ha però sentore) e la necessità di legarsi di nuovo all'icona. Al giocatore più rappresentativo che la Roma abbia mai avuto.
Così le strade di Totti e del club possono tornare a incrociarsi. Con un ingaggio a diversi zeri, milionario, e un ruolo che potrebbe essere subito legato a questioni di marketing e poi tecniche. L'ex numero 10 vuole avere un peso nello spogliatoio, nel rapporto con i calciatori e Gasperini non pare affatto scontento della prospettiva. Allora si parla. Si tratta. Si cerca l'intesa seduti al ristorante spesso frequentato anche da Ilary Blasi.






