Oltre cinque anni fa fuggiva dalle fiamme che divoravano il Montiferru, in Sardegna.Investita mentre cercava scampo, è arrivata in clinica ustionata e con la colonna vertebrale fratturata. Oggi Metà, volpe simbolo della rinascita, vive grazie alle cure di chi ha scelto di non arrendersi.

Il 3 marzo e il senso del World Wildlife Day

Il 3 marzo si celebra in tutto il mondo il World Wildlife Day, la Giornata mondiale della fauna selvatica. Una ricorrenza che invita a fermarsi e guardare negli occhi la natura, soprattutto quando è ferita: i dati raccontano di una fauna sotto assedio, vittima di un business globale dei crimini ambientali che vale 20 miliardi di dollari (circa 17 miliardi di euro).

La protezione della fauna è però fatta di tante storie. Di tante persone che salvano, proteggono e danno una seconda possibilità a tanti animali selvatici. Una di queste storie è quella di Metà, la volpe sopravvissuta al devastante incendio del Montiferru del 2021, è diventata negli anni uno dei racconti più forti legati a quella tragedia che bruciò oltre ventimila ettari di bosco e mise in ginocchio l’entroterra sardo.

L’inferno del Montiferru