Appuntamento con la prima eclissi totale di Luna del 2026, ma in Italia sarà soltanto virtuale.
La Luna rossa si potrà infatti osservare solo da Australia, Asia e Americhe, oltre che attraverso l’Oceano Pacifico, mentre Europa e Africa saranno interamente escluse.
Sarà comunque possibile vedere le immagini online grazie al collegamento che il Virtual Telescope ha organizzato con i telescopi basati in Australia, Canada e Stati Uniti.
L’ultima eclissi totale di Luna si era verificata il 7 settembre 2025 e in quell'occasione fu possibile ammirarla anche dall'Italia. "Un’eclissi totale di Luna si verifica quando il nostro satellite, in corrispondenza della fase piena, si allinea perfettamente con il Sole e la Terra, immergendosi completamente nell’ombra di quest’ultima. Se l’allineamento non è proprio perfetto, l’eclissi sarà solo parziale", dice l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope.
"Durante la totalità, ma anche in fase parziale avanzata, la Luna - prosegue Masi - acquista un caratteristico, elegante colore bronzeo. Esso deriva dal fatto che in quel momento l’atmosfera terrestre sta indirizzando verso la Luna la porzione rossa dello spettro elettromagnetico. E' bene notare - aggiunge - che quella che per noi terrestri è un’eclissi di Luna, dal nostro satellite apparirebbe come un’eclissi di Sole: nella fase totale, dalla Luna vedremmo un’aureola rossastra tutt’intorno alla Terra, ovvero la nostra atmosfera che dirige verso il satellite la radiazione più rossa".









