Entro il 2050, a livello globale, le diagnosi di tumore al seno potrebbero superare la quota record di 3,5 milioni l'anno. Si tratta di un aumento del 33% rispetto ai numeri attuali, accompagnato da una previsione ancora più allarmante per quanto riguarda i decessi, che potrebbero crescere del 44% arrivando a sfiorare un milione e mezzo di vittime ogni dodici mesi. A scattare questa fotografia è una nuova analisi degli esperti del Global Burden of Disease Study Breast Cancer pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Oncology, che mette in luce un mondo spaccato in due: da una parte i paesi più ricchi, dove la prevenzione e le cure avanzate stanno facendo calare la mortalità, dall'altra le nazioni a medio e basso reddito, dove il numero di donne che non sopravvivono alla malattia sta raddoppiando a causa di diagnosi tardive e sistemi sanitari fragili.
Utilizzando dati provenienti da registri tumori basati sulla popolazione, sistemi di registrazione e interviste con familiari o caregiver di donne decedute per tumore al seno, la nuova analisi fornisce un quadro aggiornato a livello globale, regionale e nazionale del carico del tumore al seno femminile e delle stime dei fattori di rischio dal 1990 al 2023 in 204 Paesi e territori, con previsioni fino al 2050.






