Vanessa Scalera è consapevole che Imma Tataranni è entrata nel cuore degli italiani, ed è "grata" a questo "meraviglioso personaggio", tratto dai romanzi di Mariolina Venezia, che va riconosciuto l'attrice ha reso così prepotentemente suo regalando più di un sorriso,al pubblico di Rai 1 che l'ha ricambiata con ascolti sempre record, ma altrettanto consapevolmente è categorica che per quanto la riguarda: "Questa, quinta stagione (quattro prime serata su Rai 1 da domenica 8 marzo), è l'ultima, ma potrebbe continuare, non lo so" - confessa nel corso della presentazione alla stampa nella sede Rai a Roma alla presenza del resto del cast a cominciare da Massimiliano Gallo (il marito Pietro, totalmente preso da una nuova opportunità professionale.) e Barbara Ronchi (la fidata cancelliera Diana) e del regista Francesco Amato oltre all'autrice dei romanzi.

Grande novità di questa stagione che riporta Vanessa Scalera nei panni colorati e stravaganti del celebre sostituto procuratore della Repubblica di Matera l'arrivo nel cast di Rocco Papaleo che interpreta il nuovo procuratore capo Altiero Galliano.

Tra le new entry anche Lodo Guenzi. Scalera aggiunge: "Le cose hanno un inizio ed una fine. Anche Breaking Bad è terminato, ha fatto giusto cinque stagioni" Ma tiene a dire: la lascio con il "cuore pieno". Una coppia quella di Papaleo e Scalera che ritroveremo prestissimo al cinema nel nuovo film dell'attore e regista lucano "Il Bene Comune", in sala dal 12 marzo, che lo vede anche protagonista produttore e sceneggiatore. Un film girato tra Calabria e Basilicata, dove interpretano rispettivamente, una guida turistica e un'attrice di "insuccesso" che accompagnano per una gita premio un gruppo di detenute (nel cast anche Claudia Pandolfi e Teresa Saponagelo). Tornando ai nuovi episodi di Imma Tataranni Scalera tiene a sottolineare: "Lavorare con Rocco è una magia, siamo in sintonia, c'è alchimia sul set, non credo sia io a dover dare giudizi". Papaleo da parte sua replica: "Per un periodo mi ero dedicato ad altro alla musica della mia band, al teatro canzone, a cose mie, poi ritrovarmi in Basilicata, nella mia terra che tanto amo, mi ha ridato la spinta giusta, attori come Massimiliano, Barbara, Vanessa, è stato un privilegio, una spinta emozionale". Galliano è un magistrato che ha sempre fatto attività investigativa sul campo, esattamente come Imma, ma a causa di una disavventura sentimentale ha deciso di lasciare la sua città. E così arriva nella sede materana in sostituzione di Alessandro Vitali. Ma Papaleo/procuratore conosce bene anche lui il territorio e la mentalità lucane ed è meno incline allo scherzo, a passare sopra alle bizzarrie di Imma". A ulteriore domanda su l'ultima stagione e se è è addolorata di abbandonare questo ruolo, Scalera replica ancora: "Ho lasciato andare tanto nella vita, ho salutato un sacco di persone che non rivedrò mai più, sono quelle le cose che mi hanno profondamente cambiata e hanno dilaniato me stessa, sono i saluti in vita, o quando muore una persona è quello che rende la vita di schianti, questo invece è un dolce, meraviglioso saluto e ho deciso farlo in questo caso come ho fatto con altri altri personaggi, soprattutto quelli che si fanno a teatro, che poi è la stessa cosa che si prova quando si fa una lunga tournèe teatrale, si fanno due, tre, quattro anni e con quel personaggio hai fatto l'amore tutte le sere, io per sette anni ho amoreggiato con Imma, la lascio, con un cuore pieno perché mi ha dato tantissimo, però mi stacco con un sorriso, non c'è amarezza, la lascio con amore". A chi chiede al regista se pensa che possa pesare l'uscita di Caloggiuri, interpretato da Alessio Lapice, personaggio molto amato dal pubblico, Francesco Amato replica: "Era il momento di focalizzarci su altro. Questo diciamo aspetto lo avevamo già affrontato alla fine della quarta stagione. Imma dovrà affrontare la sua vita personale senza il maresciallo e sarà centrale il suo rapporto con Pietro il marito (Massimiliano Gallo), vedremo l'evoluzione sia sulle decisioni di lui sul lavoro che con la figlia Valentina". Quindi Amato aggiunge: "Lavorare con Rocco era un po' quello che a me mancava, perché abbiamo affrontato anche un po' l'antropologia di questo territorio. Papaleo ha portato una nuova anima lucana, e una luce, una gentilezza, un modo di stare insieme, di stare in questo gruppo. Come in ogni stagione, le indagini sui gialli di puntata si alternano con le vicende umane e familiari della nostra protagonista". Matera, con il proprio patrimonio monumentale, e diversi altri luoghi del territorio lucano rappresentano anche in questa stagione la scenografia insostituibile. Imma Tataranni è prodotta da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con il contributo della Regione Basilicata1 e con il sostegno della Lucana Film Commission.