L’adozione doveva essere l’inizio di una nuova vita. Una casa in campagna, mani pazienti, una seconda possibilità. Invece, per il cane Zero tutto è cominciato con una fuga nel silenzio bianco dell’inverno.

Era il suo primo giorno lontano dal rifugio. Poche ore dopo l’arrivo, sopraffatto da un mondo ancora sconosciuto, ha visto uno spiraglio ed è scappato. Davanti alla sua nuova famiglia è rimasto solo il guinzaglio che strisciava nella neve.

Un passato recente e tanta paura

Zero, un cane Pastore australiano di tre anni, era stato adottato a gennaio dalla Sheboygan County Humane Society, nel Wisconsin, dove aveva trascorso circa due settimane mostrando un carattere molto timido. Il trasferimento in una casa di campagna, per quanto amorevole, deve averlo disorientato. “Credo che sia scappato perché non voleva tornare al rifugio. Ha visto un’opportunità per evadere di prigione e l’ha colta al volo”, ha spiegato la proprietaria, Emily Rendall-Araujo. Non era un rifiuto della famiglia. Era paura.

Trentasette giorni nel freddo estremo