Allarme cessato a Edimburgo dove la polizia scozzese ha annunciato di aver arrestato l'uomo - forse uno squilibrato, di apparenti origini straniere - che in mattinata aveva seminato il panico nel quartiere di Calder, accoltellando un uomo e causando il ferimento di una donna.

L'individuo si era poi barricato in un appartamento all'ultimo piano di un edificio popolare di 13 piani, dove abitava. E dove è stato alla fine bloccato senza altro spargimento di sangue dagli agenti della Police Scotland.

L'accaduto "non è trattato come un atto di terrorismo", hanno ribadito gli investigatori in un comunicato ufficiale. Il capo ispettore Scott Kennedy ha da parte sua ringraziato la gente per "la pazienza e la collaborazione" prestate, precisando che le indagini proseguono, ma che sono stati revocati il blocco del traffico nella zona e il lockdown imposto precauzionalmente per alcune ore in vari edifici circostanti, incluse scuole e centri per l'infanzia.

I due feriti restano ricoverati in ospedale, presso il Royal Infirmary of Edinburgh, ma le loro condizioni non vengono descritte come critiche: l'uomo ha riportato ferite da armi da taglio, la donna una lacerazione alla testa provocata a quanto pare da un violento spintonamento e da una caduta. Una terza persona, un uomo che secondo alcuni testimoni avrebbe affrontato coraggiosamente l'assalitore, atterrendolo e inducendolo ad allontanarsi mentre sul posto affluivano unità armate della polizia, risulta aver invece patito solo qualche contusione minore.