Èmorto oggi nel carcere di Opera, a Milano, Nitto Santapaola. Il superboss di Cosa Nostra, 87 anni, era detenuto al regime del 41bis, il carcere duro. La procura di Milano ha disposto l'autopsia. È ritenuto il mandante di stragi e omicidi, incluso l'attentato di Capaci del maggio 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. L'arresto un anno più tardi, nel 1993, dopo una lunga latitanza.

Soprannominato «il cacciatore» (per via della sua passione per la caccia) o «il licantropo», era considerato uno tra i più potenti e sanguinari boss mafiosi di Cosa nostra già a partire dagli Anni 70. Nato a Catania nel 1938, è stato a lungo il leader del clan Santapaola-Ercolano, influente nel territorio etneo. E' stato coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari per reati di associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. Arrestato nel 1993 dopo anni di latitanza, è stato condannato a diversi ergastoli. La sua figura è spesso citata nelle indagini e nei processi legati alla stagione delle stragi mafiose che hanno segnato l'Italia tra gli anni Ottanta e Novanta.