Ilegali di Alberto Stasi hanno depositato in procura a Pavia l’esito di una consulenza sul pc in uso all’assistito nell’estate del 2007, quando Chiara Poggi venne uccisa. Lo annuncia in un post su X il giornalista e reporter di La7 Carmelo Schininà, confermando le indiscrezioni trapelate nelle scorse ore. Dalla consulenza emergerebbe, in estrema sintesi, che la 26enne lavorò alle tesi di laurea del fidanzato la sera del 12 agosto 2007, a poche ore dal delitto, e non effettuò alcun accesso alla cartella “Militare”, contenente materiale pornografico. Inoltre, quando Stasi rientrò nella villetta di via Pascoli, dopo aver messo al sicuro il cane Yura dall’arrivo imminente di un temporale, riprese il lavoro di stesura dell’elaborato. “Si riscontra un’attività continuativa di lavoro sulla tesi sino alle 00.10 del 13 agosto - scrive Schininà - con sole 3 interruzioni di breve durata”.