Seduta ampiamente negativa per la Borsa di Milano nel primo giorno di contrattazioni dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran: l'indice Ftse Mib ha concluso in ribasso dell'1,97% a 46.280 punti.

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni senza variazioni di rilievo: il differenziale ha concluso la seduta a 64 punti base, sullo stesso livello dell'avvio.

Tra qualche tensione per i rendimenti dei titoli di Stato europei saliti mediamente tra i sei e gli otto 'basis point', il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,35%.

Dopo la partenza di Wall street i mercati azionari del Vecchio continente sono rimasti tutti in forte ribasso sulle ripercussioni dell'attacco di Usa e Israele in Iran: la Borsa peggiore era quella di Madrid, seguita da Francoforte e da Milano.

Il gas prosegue la sua corsa in aumento del 40% a 44 euro al Megawattora, con il petrolio in crescita del 7% a 72 dollari al barile. Oro e argento calmi, così come lo spread Btp-Bund. Fiacco l'euro contro il dollaro in calo dello 0,8% a quota 1,17.