La mostra 'Under the Same Sky' dell'artista Giovanna Incerti allestita ad Helsinki e che si apre il 21 marzo presso l'istituto italiano di cultura, invita a rallentare e a riflettere sul senso di appartenenza e sulla responsabilità condivisa che unisce tutti gli esseri viventi.

Si tratta di una selezione di sculture in ceramica e metallo che attraverso un linguaggio simbolico esplorano il rapporto complesso tra l'essere umano e il mondo naturale.

La delicatezza dell'argilla e la solidità del metallo entrano in dialogo, dando forma a opere che riflettono sulla coesistenza, sulla resilienza e sugli equilibri, spesso fragili, che regolano la vita sul pianeta.

Le sculture nascono dall'idea che gli ecosistemi siano profondamente interconnessi e che l'essere umano non esista separatamente dalla natura, ma ne sia parte integrante. Accanto a immagini di armonia e cura emergono anche segni di squilibrio e sfruttamento, che rimandano a un rapporto spesso segnato da contraddizioni.

La mostra vuole sollevare una domanda priva di una risposta definitiva: perché continuiamo a sottrarre al pianeta, ignorando le conseguenze delle nostre azioni, che inevitabilmente ricadono su di noi. Al di là delle differenze, siamo tutti sotto lo stesso cielo: condiviso, finito, indifferente ai nostri desideri, l'unico orizzonte che ci è dato. L'autrice dei lavori, Giovanna Incerti, è un'artista italiana che vive e lavora in Finlandia. Le sue sculture profondamente ispirate al mondo naturale, esplorano temi come trasformazione, interconnessione e coesistenza, riflettendo al tempo stesso una bellezza fragile e una forza silenziosa.