Collezionista da sempre di auto e moto d'epoca, un operaio in pensione di Roncade (Treviso) decide di investire di tasca propria più di 300mila euro per creare un museo nel quale poter esporre i suoi pezzi e far conoscere la storia dei motori in particolare alle scolaresche.
Si tratta di Rino Nogarotto, animatore di un'associazione dedicata alla memoria di Carlo Menon, meccanico roncadese di fine Ottocento al quale si deve la realizzazione della prima autovettura italiana a quattro ruote con motore a scoppio e differenziale.
"Possiedo 45 motociclette e cinque automobili di notevole valore storico - spiega - e da più di sei anni sto cercando di ottenere le autorizzazioni per poter costruire, su un terreno di mia proprietà, una struttura espositiva.
Finalmente ho ricevuto il via libera - aggiunge Nogarotto - e il 14 marzo potrà essere posata la prima pietra. Purtroppo ho dovuto contare esclusivamente sulle mie risorse perché, a quanto pare, non esistono strumenti di contribuzione pubblica per iniziative di questo tipo, per quanto finalizzate ad uno scopo sociale".
Il museo si estenderà di 350 metri quadrati comprendendo la ricostruzione, con utensili originali, di un angolo dell'Officina meccanica Menon dal quale uscì la prima vettura in Italia, oggi demolita e sostituita da altri immobili.







