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Verona, 2 mar. (askanews) – Un’esperienza immersiva per rimettere in primo piano il valore della poesia, anche attraverso la sua natura di scrittura, e creare un luogo di ascolto e di relazione, dando spazio anche a giovani poeti. Nel chiostro canonicale della Biblioteca Capitolare di Verona si è tenuto l’evento “Squarci di Bellezza”, promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia. Un’installazione luminosa dell’artista Marco Nereo Rotelli ha abbracciato il luogo e i testi del poeta Davide Rondoni hanno accompagnato il pubblico.
“Non vogliamo fare la retorica della poesia – ha detto Barbara Bissoli, vicesindaca di Verona – ma sottolineiamo il fatto che la poesia è un’arte necessaria che ci avvicina al nostro essere profondo e all’altro. La poesia ci insegna e ci indirizza al superamento delle soglie”.
Soglie che sono parte anche del lavoro di Rotelli, da sempre attento all’indagine sul segno scritto e la parola poetica, colta nel momento in cui si trasforma in arte visiva. “La poesia – ci ha detto – non è solo un linguaggio, la poesia è l’anima, la poesia è la vita. La dimensione del mio lavoro poi la poesia diventa anche l’occasione per fare entrare nel campo la dimensione della scrittura a mano che è poi il collegamento fra la mente e la mano che si mette in azione”.







