Tre settimane dopo il bronzo olimpico, Lucia Dalmasso ottiene il quinto podio stagionale in Coppa del Mondo, piazzandosi seconda nel Pgs di Krynica, in Polonia. Quarta in qualificazione, la 28enne di Falcade ha aperto il tabellone degli ottavi affrontando Elisa Caffont, che in mattinata, dopo un errore nella prima run, era riuscita nella seconda a recuperare 10 posizioni, piazzandosi tredicesima. È stata, quindi, una riedizione della finale per il bronzo di Livigno e anche in questo caso il derby ha visto vincitrice Dalmasso: la bellunese di Cavarzano invece ha saltato una porta nell'ultimo tratto, concludendo rialzata.

Ai quarti Dalmasso ha superato la svizzera Ladina Caviezel, per poi approdare in finale dopo aver superato la bulgara Malena Zamfirova. Il duello decisivo con Sabine Payer vede l'austriaca avere la meglio per soli 3 centesimi al termine di una sfida equilibrata dalla prima all'ultima porta. «Mi sono davvero divertita, è mancato davvero poco per la vittoria, ma va bene così - commenta Lucia -. Sul tracciato rosso mi sono sempre trovata bene, forse ho fatto una linea un po' troppo diretta in finale». La giornata ha visto le due prime della classifica generale chiudere lontane, Tsubaki Miki nona e Caffont quattordicesima. Con 4 gare da disputare la classifica generale vede la giapponese sempre in vetta con 809 punti, poi Caffont con 708 e Dalmasso con 642. Nella graduatoria di specialità del gigante parallelo, che mette in palio ancora 200 punti, Miki è a quota 709, contro i 568 di Payer, che supera Caffont (563), mentre Dalmasso sale al quarto posto (502). Tra i maschi ancora un successo per Maurizio Bormolini, che bissa il risultato di sabato dopo la delusione olimpica.