LUSIA (ROVIGO) - Una bomba carta ha mandato in frantumi nella notte quattro vetrate della chiesa, causando danni per migliaia di euro all’edificio della parrocchia dei Santi Vito e Modesto.

È stato un risveglio amaro per la comunità lusiana e per la sua guida religiosa, il parroco don Enrico Schibuola. I volontari collaboratori di don Enrico che hanno aperto le porte della chiesa, attorno alle 8, hanno avuto una pessima sopresa. Erano “scoppiate” quattro vetrate che danno luce a una cappella laterale della chiesa, quella dedicata alla Madonna di Czestochowa. Subito hanno avvisato il giovane parroco che insieme ai collaboratori ha constatato il danno con grande amarezza.

«Ci siamo guardati attorno per capire cosa potesse aver mandato in frantumi le vetrate, poi abbiamo trovato l'innesco di una bomba carta», racconta don Enrico. Qualcuno, evidentemente, deve aver gettato l'ordigno rudimentale nei pressi dell'entrata laterale dell'edificio attorno alle 4 della notte tra sabato e domenica. Molti residenti del centro e non solo, infatti, hanno collegato l'accaduto col forte boato avvertito a quell'ora. Un botto che ha svegliato molti lusiani. Solo al mattino, però, la comunità ha scoperto con grande sconcerto che quello che sembrava un grosso petardo aveva causato danni importanti.