(di Antonino Caffo) Alla fiera Mobile World Congress in corso a Barcellona, il colosso tecnologico cinese Honor ha svelato un nuovo prototipo di smartphone e un robot umanoide per l'assistenza domestica.
Il primo si chiama Robot Phone ed è un telefono dalle forme tradizionali ma che ospita un occhio robotico in grado di uscire dallo spazio posteriore dedicato alle fotocamere.
Grazie a piccoli motori, il robot può sia catturare foto e video che fungere da strumento per analizzare l'ambiente circostante, roteando la testa di 360 gradi. A guidarlo è un software di intelligenza artificiale che ne anima i movimenti a seconda del contesto. Risponde alle interazioni tramite un assistente digitale chiamato Yoyo.
"È un assaggio di come l'intelligenza incorporata possa plasmare la prossima generazione di tecnologia mobile", spiega una nota del gruppo, che sottolinea l'uso di algoritmi simili a quelli delle auto a guida autonoma per identificare oggetti, volti e profondità.
La spinta verso i robot prosegue con un prototipo di umanoide, un automa dalle sembianze umane. L'idea di Honor è realizzare umanoidi commerciali per l'assistenza allo shopping, le ispezioni sul posto di lavoro, compagnia e supporto. Secondo l'azienda, questi dispositivi potranno riconoscere gli utenti, "comprenderne le esigenze e fornire assistenza fisica personalizzata sin dalla prima interazione".











