Lo scozzese accusava un fastidio già nel primo tempo contro il Bari. Ha deciso di continuare, poi l'infortunio. Oggi esami anche per Hadzikadunic
Liam Henderson è nato a Livingston, Scozia, il 25 aprile del 1996
Genova – C'è preoccupazione al Mugnaini circa le condizioni di Liam Henderson. Ha colpito molto, nella ripresa del match col Bari, vederlo crollare a terra, uscire sconsolato dal campo e raggiungere gli spogliatoi a fine gara portato a spalla dai compagni.
Ha colpito soprattutto perché, conoscendo lo spirito combattivo dello scozzese, la sua reazione all'infortunio è un indizio sufficiente per pensare non sia cosa di poco conto. Sottoposto a terapie già ieri, Henderson ha continuato e continua a sentire dolore al polpaccio sinistro. I primi rilievi portano il club a ipotizzare possa trattarsi di una lesione importante, ma la diagnosi si avrà solo dopo gli esami strumentali di oggi. Il giocatore, in cuor suo, spera ancora che non sia così drammatica. Con una proverbiale generosità, che potrebbe essere tra le ragioni del suo problema.
L'ex Celtic, infatti, si allena e gioca da settimane con una vistosa fasciatura al ginocchio della stessa gamba del polpaccio infortunato, la sinistra. E aveva avvertito alcune noie muscolari già prima del Padova. Sembra addirittura che Henderson abbia accusato un fastidio già nel primo tempo contro i pugliesi, tanto da valutare un possibile cambio all'intervallo. Ma il capitano ha poi proseguito, e intorno all'ora di gioco il muscolo ha ceduto definitivamente.







