Apertura sold out e applausi a scena aperta per la quinta edizione del Festival di Letteratura Italiana "La Fonte", che ha inaugurato a Vienna con ospite d'onore Antonio Albanese.
Un debutto partecipato e caloroso, con il pubblico in ogni ordine di posti e un entusiasmo che ha accompagnato l'intera serata fino alla lunga coda finale per gli autografi.
A dare il via all'evento sono stati i saluti istituzionali del direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Vienna, Nicola Locatelli, dell'Ambasciatore d'Italia a Vienna, Giovanni Pugliese, di Silvia Chiarini, libraia italiana a Vienna e co-organizzatrice del festival, e di Piero Rocchi, co-organizzatore.
"Da scommessa ed esperimento, grazie alla dedizione dei suoi organizzatori il festival è ormai un'iniziativa consolidata tra gli eventi culturali di Vienna, sia tra la comunità italiana sia per il pubblico locale che ama l'Italia, la sua lingua e la sua letteratura", ha sottolineato l'Ambasciatore Pugliese.
Nel suo intervento, Silvia Chiarini ha richiamato il valore simbolico dell'immagine scelta per l'edizione 2024: "Quest'anno l'immagine del festival, come sempre di Olaf Osten, è Piazza della Loggia di Brescia, in cui il 28 maggio 1974 scoppiò una bomba durante una manifestazione antifascista.






