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Ultimo aggiornamento: 19:43
“Tutte le basi, le strutture e le risorse delle forze ostili nella regione saranno considerate obiettivi militari legittimi nell’ambito dell’esercizio del diritto di autodifesa dell’Iran“. Abbas Araghchi, il ministro degli Esteri di Teheran, lo ha ribadito in una lettera inviata all’Onu. Qualche ora prima il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica aveva risposto ai raid congiunti di Stati Uniti e Israele attaccando le installazioni militari di Washington presenti negli stati del Golfo persico e in altre aree del Medio Oriente.
Kuwait
Kuwait News Agency, l’agenzia di stampa ufficiale dell’emirato, ha riferito che la base aerea di Ali al-Salem, che ospita 13.500 soldati Usa e truppe italiane, è stata presa di mira da missili balistici. I proiettili sono stati “intercettati con successo” e detriti sono caduti intorno alla base, a circa 40 km dal confine iracheno, nota come “The Rock” per il suo ambiente isolato e aspro, ha dichiarato all’agenzia il portavoce del Ministero della Difesa, il colonnello Saud al-Atwan. “I militari dell’Aeronautica militare che sono nella base sono tutti incolumi. Erano tutti nel bunker quindi ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Nel paese ci sono anche altre strutture statunitensi: Camp Arifjan, il quartier generale avanzato dell’US Army Central, e Camp Buehring, creato durante la guerra in Iraq del 2003, punto di appoggio per le unità dell’esercito Usa dispiegate in Iraq e Siria.






