In 10 anni gli italiani hanno ridotto progressivamente i propri spostamenti quotidiani, ma per muoversi hanno speso di più, con le famiglie che destinano alla voce trasporti quasi l’11% del proprio budget. Un settore quello dei trasporti che potrebbe essere presto rivoluzionato dall’avvento dell’Intelligenza Artificiale, con i suoi vantaggi e i suoi rischi. È quanto sottolinea Consumers’ Forum, ente di cui fanno parte associazioni di consumatori, imprese industriali e di servizi e le loro associazioni di categoria, che sull’argomento ha organizzato per il 2 marzo a Genova il convegno “Consumatori e mobilità sostenibile al 2050”. «In un’Italia che cambia volto sotto la spinta del calo demografico e della transizione ecologica, questo studio offre una bussola per trasformare la mobilità in uno strumento di inclusione, competitività e benessere per i cittadini da qui al 2050«, sottolinea il Presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi.
In base alle ultime indagini di settore, ogni giorno 40 milioni di italiani si spostano dalle proprie case per andare a lavoro o a scuola, o per compiere le attività quotidiane, dando vita nel 2025 a 102,7 milioni di spostamenti giornalieri, in media più di 2,5 al giorno a cittadino – evidenza Consumers’ Forum – Se rispetto a 10 anni fa il numero complessivo degli spostamenti diminuisce del -4,1%, la distanza pro-capite percorsa giornalmente dalla popolazione mobile subisce un netto taglio, passando da una media di 36,1 km del 2015 ai 23,3 km del 2025, con una riduzione del -35,4%.






