Avevano trasformato una ripresa video in un pestaggio in diretta, colpendo con calci e pugni lo youtuber 'antiborseggio' Simone Ruzzi, detto 'Cicalone', e picchiando anche due guardie particolari giurate intervenute per fermare l'aggressione avvenuta a novembre nella linea A della metropolitana.

La Polizia di Stato ha chiuso il cerchio sull'episodio, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro cittadini romeni, colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma.

Il provvedimento, che accoglie le accuse raccolte dai PM della Procura della Repubblica capitolina - Dipartimento criminalità diffusa e grave, scaturisce dall'attività investigativa avviata dopo i fatti avvenuti lo scorso 12 novembre nei pressi della fermata della metropolitana "Ottaviano".

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della PolMetro, intervenuti sul posto a seguito della segnalazione, i quattro indagati, accortisi di essere ripresi dalle telecamere di una collaboratrice dello youtuber, avrebbero iniziato ad inveire contro lo youtuber e la troupe per poi passare alle vie di fatto.

L'aggressione si sarebbe consumata in pochi istanti: si sarebbero scagliati contro lo youtuber, senza desistere anche quando era rovinato a terra a causa dei colpi che lo avevano colpito al volto.