Febbraio saluta con un volto bifronte: chiudendo sotto un poderoso anticiclone africano, ma entrando ufficialmente negli annali della climatologia come uno dei mesi più piovosi e umidi degli ultimi venticinque anni. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda che con le “sette settimane torrenziali” che hanno caratterizzato l'inizio dell'anno, il mese di febbraio 2026 chiuderà al 2° posto tra i mesi di febbraio più piovosi del XXI secolo in Italia, subito dietro al record storico dell'inverno eccezionale 2013-2014.

L’assenza di giorni asciutti

L'anomalia non risiede solo nei millimetri totali caduti, ma nell'assenza pressoché totale di giorni asciutti nelle prime tre settimane del mese. Fino ad oggi abbiamo vissuto una stagione decisamente atipica: “l’’inverno 2025-2026 è stato caratterizzato da un dicembre in media, seguito da ben sette settimane torrenziali da Capodanno fino al 20 febbraio circa. Poi, l’arrivo improvviso e prepotente della Primavera.”

Lo scudo anticiclonico

Un periodo molto turbolento che però, senza mai registrare condizioni meteo particolarmente rigide, ha portato abbondanti nevicate sulle Alpi in tempo per le Olimpiadi. Per chi ama l’Inverno non gelido ma con tanta neve in montagna, questo 2026 ha accontentato molti. “Per quanto riguarda le previsioni, l’attuale e possente scudo anticiclonico presente sul nostro Paese subirà un lieve attacco nel corso del fine settimana. Una perturbazione in transito a nord delle Alpi (tra Svizzera e Austria) riuscirà a scalfire la cupola di alta pressione. Tra domenica e lunedì avremo un timido peggioramento che causerà qualche piovasco limitato al settore di Nord-Ovest: le piogge bagneranno la Valle d’Aosta, il Piemonte settentrionale e occidentale, estendendosi solo localmente a Lombardia e Liguria. Ad eccezione di questo lieve disturbo, il tempo sul resto del Paese resterà stabile, monotono e decisamente calmo.