SANREMO – Altro che Alessandro Siani: il vero Mister X era Gianni Morandi. Sorpresona all’Ariston nella serata dei duetti, il cantante è spuntato al momento dell’esibizione del figlio Tredici Pietro, accompagnato da Galeffi, Fudasca & band, per eseguire la cover di Vita, il brano portato al successo nell’88 dallo stesso Morandi con Lucio Dalla. "Sapendo di dover cantare insieme a lui ero tesissimo" ha detto, alla fine dell’esibizione, un emozionato Morandi, che poi ha chiesto al figlio: "Come sono andato?"; "Bene, si vede che l'hai fatta un paio di volte", ha risposto Pietro tra gli applausi.

Proprio due giorni fa il cantante aveva pubblicato una foto in cui portava Pietro bambino sulle spalle, con il commento: "Per tutti sei Tredici Pietro. Per noi resti il nostro bambino. Comunque andrà, sarà un orgoglio vederti lì, con il tuo coraggio e la tua verità”.

Ovazione del pubblico in sala, per una volta la sorpresa è stata tale: nulla era trapelato in giornata, anzi, tutti si erano concentrati sul misterioso Mister X citato nella scaletta, salvo scoprire che si trattava di Alessandro Siani, come annunciato da Carlo Conti nel collegamento pre-festival con il Tg1.

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E invece Morandi si è rivelato il vero Mister X della quarta serata, lui che con l’Ariston ha una certa confidenza: come cantante in gara ha partecipato al Festival per ben sette volte, vincendolo nel 1987 insieme a Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi (Si può dare di più), e lo ha anche condotto per tre edizioni, nel 2011, 2012 e 2023, quest'ultima insieme a Amadeus.