L'ambasciatore d'Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, ha ospitato presso la propria sede a Varsavia una colazione di lavoro dedicata alla collaborazione tra la filiera nucleare italiana e i principali attori istituzionali e industriali polacchi impegnati nell'attuazione del programma nucleare nazionale.
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio e dell'Industria Italiana in Polonia (Cciip), ha riunito rappresentanti qualificati della supply chain italiana - tra cui Ain, Aipe, Anima Confindustria, Enea, Ansaldo Nucleare, Walter Tosto e Cirten - insieme a interlocutori chiave della governance polacca, tra cui esponenti di Polskie Elektrownie Jądrowe (PEJ) - società pubblica proprietaria della futura centrale e responsabile dell'attuazione del programma - e di Igeios, articolazione settoriale della Camera polacca dell'industria energetica e della protezione ambientale, attiva nel coordinamento e nella rappresentanza della filiera industriale nazionale.
L'incontro è stato dedicato ai requisiti del Programma nucleare polacco e alle opportunità di sinergia industriale e tecnologica italo-polacca.
Nel suo intervento, l'ambasciatore Franchetti Pardo ha sottolineato che "la Polonia è entrata in una fase decisiva del proprio programma nucleare, perciò le imprese italiane vorrebbero non solo offrire eccellenza tecnologica, ma integrarsi stabilmente nel sistema polacco, attraverso partnership industriali, trasferimento di competenze e cooperazione di lungo periodo". Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione accademica e alla formazione, quale leva strutturale per rafforzare l'ecosistema nucleare polacco e consolidare una presenza italiana credibile e duratura.






