Continui pedinamenti, continue minacce.
Per due anni una donna di 44 anni ha vissuto un incubo a causa del suo ex marito.
Fino a ieri quando a Bacoli (Napoli) è riuscita a scappare dall'ennesima imboscata dell'uomo e per lui sono scattate le manette.
La donna ha presentata ben quattro denunce in questi anni. Ma l'uomo non si è fermato. Ha continuato a seguirla, sul posto di lavoro, sotto casa, mentre era alla guida. Non solo appostamenti ma anche urla, offese e minacce. Ieri l'ultimo pericoloso episodio. La donna è con una sua amica. La sta accompagnando all'ospedale di Pozzuoli per una visita. Sente di essere seguita ma non ne è certa. Accompagnata l'amica, la 44enne decide nell'attesa di andare al porto di Baia. Scende dall'auto e si allontana per poi nascondersi dietro un muro e attende. Pochi secondi e arriva una station wagon nera: è l'ex marito.
L'uomo parcheggia e scende dall'auto. Si avvicina all'utilitaria della donna e osserva. La vittima aspetta mentre l'uomo si allontana. Nel momento in cui decide di rientrare in auto per andare a riprendere l'amica, l'ex entra in auto dallo sportello posteriore sinistro. Il 43enne è alle sue spalle, la afferra e le strappa il cellulare. "Voglio solo parlare", dice.






