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27 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:34

Prima posizione e record della pista nei test, prima posizione nelle prime libere. Prima posizione nelle pre-qualifiche, con quasi mezzo secondo di vantaggio sul secondo e nuovo record della pista. Difficile non credere che l’avvio di stagione di Marco Bezzecchi in Thailandia possa portare una rinfrescata ai vertici della MotoGp, dopo quattro anni di campionato monomarca Ducati (2022 Bagnaia, 2023 Bagnaia, 2024 Martin), quando non monoMarquez (2025). Il romagnolo ha inaugurato la stagione là dove aveva lasciato alla fine del 2025: davanti a tutti. Ma la novità è che alle sue spalle l’intero gruppo Aprilia va bene, e veloce: Jorge Martin, risolti i mille acciacchi dei millemila infortuni della scorsa stagione, sembra agguerrito, non fosse altro per garantirsi un ingaggio valido per il 2027. Ai Ogura fa meglio di Fernandez, ma insomma la moto di Noale sembra in palla in tutte le condizioni, con 3 piloti su 4 nei primi dieci.

E dunque Aprilia favorita? Mah: alle spalle c’è sempre un tale Marc Marquez, campione del mondo in carica nonostante l’infortunio che lo ha tenuto fuori per quattro gare. Epperò pure il dominante Marquez qualche grattacapo ce l’ha: il suo braccio destro, tanto per cominciare, è talmente intarsiato di cicatrici da consigliargli di optare per una aerodinamica meno invasiva (quella del 2024) per l’inizio della stagione, copiato dai piloti dei team clienti. Il risultato è che, ufficiali e non, nessuna Ducati pare circolare su pista con l’odiata (da Bagnaia) versione 2025. Del due volte campione del mondo torinese, a proposito, ci sarà di che parlare nel corso della stagione. I rumor mai smentiti lo danno in uscita da Ducati per un quadriennale proprio con Aprilia, offeso dalla richiesta di trasferirsi in team satellite pur con il trattamento da ufficiale e sdegnoso dei milioni offerti da Yamaha per andare piano. Però Pecco, che era parso in forma nei test, ha steccato la prima: fuori dal Q2 di Buriram per sua stessa colpa ammessa, il torinese è stato fin qui scialbo. Si vedrà. E dunque, almeno sulla carta: Bezzecchi, Marquez (Marc), Marquez (Alex), Bagnaia sono i nomi su cui i bookmaker si giocano il mondiale. Con gli outsider Martin, Di Giannantonio, Acosta, Ogura e Fernandez a cercare di rosicchiare qualcosa. Tra le case, detto di Ducati e Aprilia, cresce la Honda, stazionaria Ktm, disastro totale Yamaha.