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Sono stati apportati dei cambiamenti per quanto concerne la prova digitale del pagamento: ecco che cosa succederà

Il decreto Pnrr approvato lo scorso gennaio ha portato importanti novità dal punto di vista dell'alleggerimento della burocrazia e dei rapporti fiscali; a cambiare sarà anche il nostro rapporto con gli scontrini, che non sarà più necessario conservare per 10 anni, come molti sono invece abituati a fare. Ci riferiamo alle ricevute dei pagamenti effettuati tramite Pos.

Il cambio di rotta arriverà a marzo. Se prima lo scontrino emesso con Pos doveva essere conservato per un periodo pari a quello delle scritture contabili, vale a dire 10 anni, nell'art.8 del nuovo decreto quest'obbligo viene lasciato alle spalle. Del resto, la ricevuta Pos prova il pagamento ma non è una fattura e non serve ai fini della dichiarazione dei redditi.