Gian Piero Galeazzi, la figlia Susanna: «Papà era un uomo fragile, ma in Rai non lo amavano. Mara Venier? Nemmeno un messaggio»

Il ricordo della figlia del grande giornalista sportivo: «Un giorno si mangiò 12 cornetti»

venerdì 27 febbraio 2026

«Ogni tanto mio padre mi perdeva - racconta Susanna Galeazzi al Corriere della Sera - Una sera, in Costa Smeralda, mi lasciò in discoteca: “Vado a dormire, tu resta pure”. Mi ritrovai a ballare con Fabio Testi e Stefano Tacconi. Mi riportarono a casa loro. Un’altra volta toccò a Simona Ventura e Stefano Bettarini». Parole piene di emozioni anche quando ricorda che era un padre - Gian Piero Galeazzi - che viaggiava tanto.

Ma per lei c'era sempre. «Non mi pesava perché lo vedevo tornare felice. Ma quando ne avevo davvero bisogno c’era sempre. Mi ero appena lasciata con il fidanzatino. Lo chiamai durante il Roland Garros. Era in pausa pranzo. Di solito metteva un bicchiere di plastica davanti alla telecamera. Trovò il tempo di consolarmi».