CANARO/STIENTA (ROVIGO) - Due bombe ritrovate, a distanza di sole 24 ore, scuotono la tranquillità delle campagne polesane.
Il primo ritrovamento risale alla giornata di martedì quando un agricoltore, a Stienta, si è accorto che c'era qualcosa di strano nel terreno. L'uomo ha immediatamente avvertito le autorità competenti, che hanno scoperto una bomba di mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale. L'ordigno misura 13 centimetri e si trova in aperta campagna, a diverse centinaia di metri dalle private abitazioni. La segnalazione, oltre ai carabinieri, ha interessato anche l'amministrazione comunale di Stienta. Di conseguenza è scattato il protocollo previsto dopo il ritrovamento degli ordini bellici. L'area è stata messa in sicurezza, in attesa delle definitive operazioni di bonifica, che si terranno nelle prossime settimane.
Ieri è avvenuto il secondo ritrovamento, stavolta a Canaro. Analoghe le circostanze: in aperta campagna, il proprietario del terreno stava lavorando la terra e si è accorto che è spuntato uno strano oggetto metallico. Sono bastati pochi intimi per intuire che si trattasse di una bomba. Anche in questo caso, l'uomo ha provveduto ad avvertire subito le autorità, chiamate sul posto per effettuare una prima ricognizione. E' stata informata pure l'amministrazione comunale di Canaro, ma senza creare allarmismi per la comunità. I militari hanno messo in sicurezza l'area e la zona è stata interdetta ai curiosi, visto che la notizia del ritrovamento si è sparsa ieri pomeriggio tra le vie del paese. Doveroso sottolineare che le bombe di Canaro e Stienta sono state ritrovate a distanza "di sicurezza" dalle abitazioni. Pertanto, quando gli ordigni verranno fatti brillare, non dovrebbe rendersi necessaria l'evacuazione dei cittadini.






