Presso la BTU, università georgiana focalizzata sui settori di business management e di tecnologie innovative, si è svolto l'evento organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Georgia in collaborazione con lo stesso ateneo e l'Unicef, dedicato al programma di formazione "I-ACT", ideato e realizzato dal ministero degli Esteri italiano e dall'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena).

L'evento, dal titolo "Climate Change and Green Transition: Youth Leadership for a Sustainable Future", è stato aperto dalla Rettrice di Btu, Nino Enukidze, dall'Ambasciatore d'Italia Massimiliano D'Antuono, dalla Vice ministra della Protezione Ambientale e dell'Agricoltura della Georgia, Nino Tandilashvili, da Alexandru Nartea, Vice rappresentante dell'UNICEF in Georgia, e da Mariam Kobiashvili, rappresentante della Btu.

L'Ambasciatore D'Antuono, nel suo intervento, ha parlato dell'iniziativa I-ACT, mirata a rafforzare le conoscenze e la capacità formativa dei giovani attivisti internazionali in materia di transizione energetica, cambiamento climatico e sviluppo sostenibile.

"Il cambiamento climatico è una delle sfide più urgenti e complesse che dobbiamo affrontare.

I giovani rivestono un ruolo cruciale nella lotta contro i cambiamenti climatici e nella tutela dell'ambiente. La loro partecipazione nello sviluppo delle soluzioni innovative per contrastare i cambiamenti climatici è fondamentale", ha detto l'ambasciatore.