Nelle prime ore di venerdì 27 febbraio una nuova guerra è cominciata. Il Pakistan ha bombardato diverse città dell’Afghanistan. Le autorità pakistane hanno detto di aver risposto ad alcuni attacchi compiuti contro le sue truppe di stanza lungo il confine, da tempo focolaio di tensione tra i due paesi. Le autorità talebane dell’Afghanistan hanno invece detto di aver risposto a precedenti attacchi pachistani. Il bilancio, intanto, è di centinaia di morti, con vittime in entrambi gli schieramenti.La crisi delle ultime ore tra Pakistan e Afghanistan è la conseguenza di mesi di tensione. Non c’è solo la questione dei confini in ballo, visto che le autorità pakistane accusano l’Afghanistan di dare supporto ai talebani pakistani (Ttp), che negli ultimi anni hanno compiuto diversi attentati contro il paese. Lo scorso ottobre c’era stato un primo round di bombardamenti tra Pakistan e Afghanistan, concluso poi con la firma di un cessate il fuoco. Che, evidentemente, non ha retto.I bombardamenti tra Pakistan e AfghanistanLa tensione tra Pakistan e Afghanistan ha iniziato a crescere dopo che lunedì 17 febbraio scorso due attentati e uno scontro a fuoco tra polizia e militanti nel nordovest del Pakistan hanno ucciso almeno 17 persone tra membri del personale di sicurezza e civili. Gli attacchi sono stati rivendicati dai talebani pakistani (Ttp), un gruppo fondato nel 2007, autore nel tempo di numerosi attentati in Pakistan e localizzato perlopiù in Afghanistan.Il Pakistan a quel punto, sabato 21 febbraio, ha lanciato una serie di attacchi aerei contro postazioni del Ttp in Afghanistan, accusando le autorità locali di non avere fatto abbastanza per impedire gli attentati. Il portavoce del governo afgano, Zabihullah Mujahid, ha accusato le autorità di Islamabad di aver colpito e ucciso anche numerosi civili, tra cui bambini. Il bilancio è stato di almeno 13 morti.Nel corso della settimana ci sono stati nuovi scontri a fuoco lungo il confine tra i due paesi, che hanno visto protagonisti anche i militanti del gruppo Ttp. La situazione è poi degenerata definitivamente. Nelle prime ore di venerdì 27 febbraio l’esercito del Pakistan ha bombardato la capitale Kabul, Kandahar e altre città dell’Afghanistan.“La pazienza è finita”, ha dichiarato il ministro della Difesa, Khawaja Asif, annunciando “guerra aperta”. Le autorità di Islamabad hanno sottolineato che i bombardamenti sono avvenuti in risposta a una serie di attacchi afgani contro postazioni pakistane lungo il confine.Il bilancio provvisorio dei bombardamenti pakistani è, secondo le autorità di Islamabad, di 228 funzionari talebani afgani uccisi e del ferimento di 200. Il ministero della Difesa afgano ha invece dichiarato che 55 soldati pakistani sono stati uccisi dai suoi attacchi sul confine. Le autorità di entrambi i paesi hanno smentito i dati forniti dalla controparte.Da dove arriva la tensione tra Kabul e IslamabadLa guerra tra Pakistan e Afghanistan non nasce dal nulla. La tensione tra i due paesi è alta da parecchio tempo e ha già avuto momenti di scontro, alternati ad altri di relativa calma.I due paesi sono separati da un confine che si estende per oltre 2.600 chilometri e che prende il nome di Durand Line. L’Afghanistan non ha mai riconosciuto quella divisione, sostenendo che si sia trattata di un’imposizione coloniale britannica che tra le altre cose ha diviso in due il popolo di etnia pashtun. Nel corso dei decenni ci sono stati diversi scontri al confine e in questo contesto si sono inserite anche le attività di gruppi ribelli come quello dei Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), i talebani pakistani, vicini ai talebani afgani e che nel loro progetto di costruire un unico emirato islamico hanno più volte sconfinato in Pakistan compiendo attentati contro mercati, scuole, moschee e altri luoghi chiave della vita pubblica.Per frenare questi sconfinamenti e per cercare di fissare una volta per tutte la disputa sulla Durand Line, negli ultimi anni le autorità del Pakistan hanno fatto erigere una barriera lungo il confine. Questo ha alzato ulteriormente il livello della tensione, mentre le attività terroristiche del Ttp sono andate avanti più o meno indisturbate. Il 9 ottobre il Pakistan ha compiuto una serie di bombardamenti contro postazioni del Ttp in Afghanistan, con l’obiettivo di uccidere il suo leader Noor Wali Mehsud e accusando il paese di essere la base operativa e perfino di sostenere e sponsorizzare le attività del gruppo terroristico. L’Afghanistan aveva risposto attaccando le postazioni pachistane lungo il confine e ne erano scaturiti giorni di scontri pesanti con un bilancio di decine di morti.Alla fine, dopo una settimana di scontri, il 18 ottobre Pakistan e Afghanistan avevano firmato un accordo di cessate il fuoco a Doha, in Qatar. Il documento doveva essere la base per nuovi round negoziali dove cercare di risanare le relazioni, ma lo sforzo diplomatico si è dimostrato definitivamente fallito in questi giorni, con la ripresa delle ostilità.Gli appelli della comunità internazionaleLa guerra tra Pakistan e Afghanistan ha messo in allarme la comunità internazionale.L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha espresso preoccupazione per l'aumento delle vittime civili e ha chiesto ai due paesi di riprendere le relazioni diplomatiche. Sul tema è intervenuta anche l’India, a sua volta coinvolta nella primavera del 2025 in un conflitto con il Pakistan. Le autorità di Nuova Delhi hanno accusato il paese di aver violato la sovranità dell’Afghanistan “e di aver dimostrato, ancora una volta, di voler esternalizzare i suoi fallimenti interni”. Proprio l’ombra dell’India e il rischio di trovarsi accerchiato potrebbe essere un deterrente per nuovi attacchi pakistani su larga scala contro l’Afghanistan, come ha sottolineato ad Al Jazeera il ricercatore Riccardo Valle.Intanto alcuni paesi si stanno già muovendo per instaurare un nuovo round di negoziati in vista di un cessate il fuoco, come fu lo scorso ottobre. È il caso della Cina e dell’Arabia Saudita, che hanno dichiarato di aver attivato i propri canali diplomatici per offrire una mediazione tra i due belligeranti.
È davvero scoppiata un’altra guerra? Tra Pakistan e Afghanistan i morti sono già centinaia
C’è stato un pesante scambio di bombardamenti tra Pakistan e Afghanistan, con centinaia di morti. La tensione tra i due paesi arriva da lontano e i tentativi di disinnescarla sono falliti













