Più incidenti in navigazione e più incendi. Arriva il consueto report di Stb Italia, la società di perizie navali con base a Genova, sulla sinistrosità nella nautica della stagione scorsa. Un campione di riferimento per numerose Compagnie di assicurazioni e per gli addetti ai lavori, che prende in esame le perizie eseguite nel Tirreno, e in particolare tra Liguria, Corsica, Toscana e Sardegna, i tratti di mare più battuti dalle imbarcazioni da diporto.
Conta anche il meteo
La stagione 2025 è stata caratterizzata da diverse situazioni di cattivo tempo. Tanto che nel campione preso in esame dal report, 435 casi, l’11% si riferisce proprio a danni dovuti a cattivo tempo (47) e a fulmini (21), a conferma “di una crescente esposizione ai fenomeni meteorologici”.
Poi, gli incidenti di navigazione. Gli incagli e gli urti sono al primo posto (131), seguiti dalle collisioni (126). Infine, gli incendi, che i periti di Stb Italia definiscono “sorprendente”. Sono intervenuti in 20 casi nel 2025, quando erano stati solo 4 nel 2024. Si tratta di incendi accaduti a bordo, durante la navigazione, ma anche a terra, nei cantieri nautici. “Un incremento che richiama l’attenzione su manutenzione e sicurezza”.







