Ci sarebbero una causa persa e migliaia di euro di danni da pagare dietro all'incendio divampato la mattina del 5 gennaio nel bosco vicino all'Aurelia ad Arenzano. Ad appiccarlo sarebbe stato un imprenditore della zona che è accusato di incendio doloso. L'uomo è stato perquisito dai carabinieri forestali. Il fuoco, spinto da un vento di tramontana di oltre 80 chilometri all'ora, aveva portato alla chiusura della strada per diverse ore e aveva minacciato le case della Pineta.
Dalle indagini, coordinate dalla Procura, sarebbe emerso che l'imprenditore si sarebbe vendicato dopo avere perso una causa civile con l'obbligo del pagamento dei danni. Secondo quanto appreso, l'uomo sarebbe anche l'autore di decine di atti vandalici e intimidazioni, partite nel 2024, sempre nei confronti della controparte.









