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All'aeroporto di Caselle era da tempo che non capitava un maxi sequestro di medicinali come quello effettuato nei giorni scorsi dalla Guardia di finanza. Dagli antidepressivi alle pastiglie anticoagulanti: sono 4615 i farmaci intercettati e sequestrati dai militari, arrivati dall'estero allo scalo cittadino senza ricetta medica e potenzialmente dannosi per la salute. Quattro i viaggiatori che li nascondevano nelle valigie imbarcate: hanno tentato di giustificare la loro provenienza con racconti sospetti e sono denunciati all'autorità giudiziaria.

I controlli all’aeroporto

L'attività delle Fiamme gialle - in collaborazione con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli - nasce da un monitoraggio sulle tratte più sensibili. La linea Lima- Parigi, per esempio. Ma anche il volo da Istanbul. Da qui, i militari a Caselle hanno controllato chi tra i viaggiatori avesse bagagli più voluminosi, chi mostrasse particolare fretta o nervosismo. Effettuate le ispezioni doganali, in almeno quattro casi hanno avuto conferma dei loro sospetti aprendo i bagagli dei viaggiatori. Nascosti tra calzini, mutande, magliette e pantaloni, la Guardia di finanza ha trovato 4615 farmaci privi dei requisiti di legge. Medicinali relativi al trattamento di disturbi depressivi, malattie cardiovascolari, medicina estetica ma anche compresse contenenti il principio attivo “Sildenafil” per il potenziamento sessuale. Farmaci risultati non conformi alle normative, eccedenti l'ordinario fabbisogno o privi delle ricette.