Esponenti nazionali e locali del Pd si soni radunati stamani dinanzi al teatro Sannazaro in segno di solidarietà per il teatro distrutto nove giorni fa da un devastante rogo le cui cause sono ancora da accertare e su cui è in corso un'indagine per incendio colposo contro ignoti della Procura di Napoli.
Oltre al tema della ricostruzione, si è discusso anche di come far ripartire le attività e la stagione teatrale della sala e della compagnia stabile di Sasà Vanorio e Lara Sansone, anche loro presenti stamani. Tra i primi a prendere la parola, il segretario regionale dei dem, Piero De Luca: "Portiamo al Sannazaro la nostra solidarietà a chi ha gestito il teatro, ai lavoratori, agli artisti, anche per manifestare il dispiacere di una città che si sente ferita dopo quello che è successo, perché il Sannazaro fa parte della storia culturale di Napoli e italiana. Non va abbandonato".
Diversi gli esponenti Pd presenti, tra cui il nuovo segretario metropolitano Francesco Dinacci, il parlamentare Roberto Speranza, l'europarlamentare Sandro Ruotolo, l'assessora comunale al turismo e alle attività Produttive Teresa Armato. "Il Sannazaro – dice Armato - è un riferimento per tutta la città, ora distrutto, ma che deve rinascere al più presto e nel modo migliore. Il sindaco Manfredi dal primo momento ha voluto e ottenuto un tavolo istituzionale con il ministero della Cultura, la Regione e il Comune per trovare una formula giuridica che consenta di ottenere fondi pubblici per un teatro che appartiene a dieci proprietari privati dell'immobile. C'è l'impegno a trovare concrete soluzioni".






