In arrivo la scadenza del pagamento per la rottamazione quater: l’undicesima rata prevede un versamento entro sabato 28 febbraio. Ma grazie ai cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e ai sabati e alle domeniche, saranno comunque ritenuti validi i pagamenti effettuati entro lunedì 9 marzo.
A ricordarlo ai contribuenti è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Mentre quindi l’agevolazione fiscale va avanti a pieno regime, il governo, in un nuovo decreto fiscale atteso in Consiglio dei ministri ma ancora non calendarizzato, punta a far rientrare anche chi è decaduto. Cioè, chi era stato riammesso e poi nuovamente decaduto.
La misura, caldeggiata dalla Lega, era stata presentata via emendamento al decreto Milleproroghe. Ma poi è stata espunta dal testo. Ora c’è la possibilità che torni nel decreto. Intanto, spiega l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, si avvicina la nuova scadenza: riguarda i contribuenti in regola con i versamenti precedenti che devono pagare l’undicesima rata.
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Per i riammessi alla definizione agevolata, invece, il versamento è riferito alla terza rata prevista dal piano di riammissione. In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.






