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Sanremo si conferma una miniera inesauribile di momenti irresistibili, dove la musica incontra l’imprevisto e anche il più piccolo fuori programma può trasformarsi in leggenda, alimentando quel racconto collettivo che ogni anno rende il Festival molto più di una semplice gara canora

Altro che spartiti e prove generali, a Sanremo si canta, si inciampa, si improvvisa e a volte si mangia pure. L’ultima chicca arriva proprio da questa edizione 2026, quando Carlo Conti ha “beccato” Laura Pausini in flagrante delitto gastronomico. Ma non è certo la prima volta che l’Ariston regala momenti da commedia. Negli archivi dell’Ariston si scopre che la storia del Festival è costellata di episodi surreali, teneri, imbarazzanti e irresistibilmente comici.

Tutto comincia con una risata in diretta. Carlo Conti racconta di aver “beccato” Laura Pausini dietro le quinte mentre addentava una fetta di mortadella prima di rientrare sul palco. L’atmosfera è quella della complicità tra colleghi, ma il pubblico si accende subito, la diva internazionale sorpresa con un panino da gita scolastica.