In occasione della mostra allestita a Belgrado "Identità Oltre Confine", tratta dalla Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è tenuto presso l'Istituto Italiano di Cultura della capitale serba il workshop - realizzato in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia - dal titolo "Mostre oltre confine", condotto dalla curatrice Benedetta Carpi de Resmini.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di promozione dell'arte contemporanea italiana in Serbia, con l'obiettivo di approfondire le dinamiche organizzative delle esposizioni internazionali, la mobilità delle opere e le buone pratiche nella cooperazione culturale transnazionale.
Il workshop ha offerto ai partecipanti un'occasione di confronto diretto con la curatrice, favorendo lo scambio di competenze e il dialogo tra professionisti del settore culturale italiano e serbo.
La stessa Carpi De Resmini assieme all'artista Silvia Giambrone ha avuto anche un incontro con il pubblico intitolato "Art Talks" presso la DOTS Gallery, dove è allestita la mostra "Identità Oltre Confine".
Nel corso dell'evento, è stato presentato il lavoro artistico di Giambrone, che include performance, installazione, scultura, video e suono. Attraverso le proprie opere, Giambrone ha esaminato le tracce visibili e invisibili della violenza, i processi di soggettivazione e i meccanismi della loro normalizzazione.






