Ci sono «prospettive promettenti» per i colloqui indiretti di domani a Ginevra tra Iran e Stati Uniti sul nucleare. Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un discorso nella provincia di Mazandaran, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Tasnim. Il presidente iraniano ha inoltre sottolineato che, se i colloqui dovessero produrre i risultati attesi, sarà possibile rimuovere gli ostacoli allo sviluppo del Paese e accelerare il percorso di crescita economica.
«L’Iran riprenderà i colloqui con gli Stati Uniti a Ginevra sulla base delle intese raggiunte nel round precedente e con la ferma determinazione di raggiungere un accordo equo e giusto nel più breve tempo possibile», ha dichiarato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, poco prima di partire per Ginevra, dove domani, insieme alla delegazione che lo accompagna, parteciperà al terzo round dei colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti.
Trump: «Non permetterò che l’Iran abbia armi nucleari. Tutte le opzioni sul tavolo»
Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha dichiarato nel discorso sullo stato dell’Unione di mantenere “tutte le opzioni sul tavolo” nei confronti dell’Iran, ribadendo che è da sempre politica statunitense non consentire a Teheran di dotarsi di armi nucleari.







