Giovedì 26 febbraio, alle 21, c’è l’ultima replica, dopo 2 anni di rappresentazioni tra Napoli e il resto d’Italia, Stand up Opera di Luca De Lorenzo. L’istrionico cantante lirico e attore trasporta il pubblico in un viaggio che va dai maggiori maestri del passato ai più̀ imbarazzanti influencer del presente. Lo accompagnano Fabrizio Romano al pianoforte e l’attrice-cantante Lalla Esposito, con cui ha lavorato in scena per la Cantata dei pastori. Stand up opera esplora le sfide e le contraddizioni del mestiere di cantante lirico nell’epoca moderna, attraverso aneddoti divertenti e virtuosismi musicali.
Luca De Lorenzo, anima creativa dello spettacolo, porta sul palco un'esplosione di emozioni che oscilla tra il disperato, il grottesco e l'eccentrico, guidando il pubblico tra i fasti dell’opera e le difficoltà di un’arte che cerca di reinventarsi in un mondo dominato dai social media, mode effimere e trash. Spinto dallo studio e dall’amore per la musica classica, il baritono napoletano ha sempre sognato di condividere la sua passione con il pubblico, svelando la vera anima del repertorio operistico e delineando la bellezza e l'umanità di questo genere artistico; così la pièce offre anche uno sguardo ironico e provocatorio sulla vita di un giovane cantante lirico nell'era moderna. L’artista presenta così il suo personaggio: “Imprigionato tra le note di un vecchio spartito e un presente incerto, il protagonista si interroga sul proprio destino artistico, mettendo in scena un mix di ironia e pathos”.







