Nella settimana della manifestazione canora spazio anche alla letteratura: tra gli incontri con l’autore quelli con il calciatore Alberto Torresan e con Alessia Vessicchio, figlia del compianto maestro Peppe
Incontri con gli autori a Casa Sanremo Writers
Sanremo – Più libri che canzoni questa settimana a Sanremo. Se infatti i cantanti in gara al Festival sono trentaquattro, gli scrittori che fino a sabato parteciperanno a Casa Sanremo Writers sono più di cento. La rassegna promossa da Casa Sanremo, e presentata da Maurilio Giordana, per dare visibilità ai talenti letterari di tutta Italia ho portato anche quest’anno al Palafiori tante storie. Storie di fantasia, ma anche di vita vera, vissuta. Come quella del calciatore veneto Alberto Torresan, che nel 2019 si è ammalato di mieloma multiplo ed è guarito grazie a un trapianto di midollo osseo tramite cellule staminali. “La mia partita continua” è il libro scritto insieme ad Alberta Bellussi per raccontare la sua esperienza. Milena Cicatiello è la giornalista campana che ha firmato “Napoli ha perso mammà”. Un saggio giudiziario sulla fine dell’epopea, a Napoli, delle “madri coraggio”, che un tempo lottavano per tenere i figli fuori dalla camorra. Mentre ora, in alcuni casi, ne assecondano l’ascesa nella società criminale. Un’altra ospite della rassegna è stata Alessia Vessicchio, figlia del direttore d’orchestra mancato nel 2025 al quale ha dedicato il suo nuovo romanzo “Fino a te” (Grauss Editore), una storia che offre squarci di mondi interiori e racconta storie emotive di dimensione e lotta femminile.















