Tre giorni di disagi nei trasporti: giovedì 26 febbraio a causa dello sciopero di 24 ore (saranno rispettate le fasce di garanzia) incrociano le braccia i lavoratori comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti, Ita Airways ha annunciato la cancellazione di 107 aerei, circa il 55% dell’operativo giornaliero (e alcuni voli nelle giornate del 25 e del 27 febbraio), anche EasyJet dovrà cancellare decine di voli. La sera di venerdì 27 febbraio iniziano gli scioperi del trasporto ferroviario che si concluderanno nella serata di sabato 28 febbraio con impatti sulla circolazione dei treni di FS Italiane, Italo e Trenord.
Trasporto aereo: le modalità dello sciopero e le fasce di garanzia
Giovedì si fermano i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti per lo sciopero proclamato da Cub Trasporti per 24 ore (dalle 0:00 alle 23:59). Nella stessa giornata è previsto lo sciopero del personale di ITA Airways – proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl T.A,, Anpac, Anp, sempre per 24 ore (dalle 0:01 alle 24) e lo sciopero dei piloti e assistenti di volo EasyJet indetto sempre da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl T.A,, Anpac per 24 ore (dalle 0:01 alle 24).
L’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, fa sapere che durante gli scioperi vi sono le fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Vale a dire tutti i voli, inclusi i voli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie 7.00/10.00 e 18.00/21.00; tutti i voli charter da/per le isole regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero. Sul sito dell’Enac vengono indicati alcuni voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera che devono essere garantiti. Dovrà essere comunque assicurato l’arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali in corso al momento dell’inizio dello sciopero. Deve essere assicurata anche la partenza di tutti i voli schedulati in orari antecedenti inizio astensione e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti, l’arrivo a destinazione negli aeroporti nazionali dei voli internazionali con orario stimato non oltre trenta minuti primi dall’inizio dello sciopero.











