“Cybercrime e cyberwar: norme, geopolitica e cybersecurity per una difesa comune”. E' questo il titolo della quinta edizione di CyberSec, la Conferenza internazionale promossa e organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia, che si terrà il 4 e 5 marzo a Roma, nella sede della Scuola superiore di polizia. Al centro della due giorni un confronto sulla cybersicurezza “per definire insieme una strategia contro il Cybercrime e per la difesa comune”.
L’evento vedrà la presenza, tra gli altri relatori, dei ministri Matteo Piantedosi e Adolfo Urso, il capo della Polizia, Vittorio Pisani, il direttore generale del Dis, Vittorio Rizzi, il direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, Bruno Frattasi, il comandante del Comando per le operazioni in rete, Sandro Sanasi, il direttore della Polizia postale, Ivano Gabrielli, e la vice presidente esecutiva della Commissione Ue, Henna Virkkunen.
“Siamo orgogliosi della collaborazione con Polizia di Stato - ha commentato il direttore di Cybersecurity Italia, Luigi Garofalo - è un riconoscimento per CyberSec, che si posiziona sempre di più nel nostro Paese come il principale momento di confronto sulla Cybersicurezza tra tutti gli stakeholder rilevanti sia istituzionali sia aziendali con l’obiettivo di proporre, in modo collaborativo, come affrontare e vincere le sfide del Cybercrime e della Cyberwar nell’attuale contesto geopolitico. Il Cyberspazio non può più essere trattato solo come silos, perché è uno dei domìni della guerra ibrida, combattuta quotidianamente. Infatti, dal nostro punto di vista la Cybersicurezza è sicurezza nazionale”.







