La presidente del Louvre, Laurence des Cars, ha rassegnato le dimissioni al presidente francese, Emmanuel Macron, che le ha accettate salutando un “atto di responsabilità”, poiché il museo, scosso in particolare dal clamoroso furto del 19 ottobre, ha bisogno di un “nuovo impulso”.
“Il capo dello Stato ha accettato le dimissioni salutandole come un atto di responsabilità in un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di tranquillità e di un nuovo forte impulso per portare a termine i grandi progetti di messa in sicurezza, modernizzazione e il progetto ‘Louvre - Nouvelle Renaissance’”, ha dichiarato la presidenza in un comunicato.
Emmanuel Macron “l'ha ringraziata per il suo operato e il suo impegno negli ultimi anni e, basandosi sulla sua indiscutibile competenza scientifica, ha voluto affidarle un incarico nell'ambito della presidenza francese del G7 sulla cooperazione tra i grandi musei dei paesi interessati”, ha proseguito l'Eliseo.
Negli ultimi mesi l’ormai ex presidente del museo francese tra i più visitati al mondo ha dovuto affrontare una serie di guai e scandali. Dal clamoroso furto dello scorso ottobre, il cui bottino non è stato ancora recuperato, a una serie di incidenti che hanno messo il palazzo sotto pressione. L’ultima, due settimana fa, quando è stata scoperta una gigantesca truffa al servizio di biglietteria.











