Silvia Salis che ha risposto a tre interrogazioni della minoranza relative al nuovo stadio Ferraris, indicando le tappe della road map
Un'immagine di archivio dello stadio Ferraris
Genova - Silvia Salis che ha risposto a tre interrogazioni della minoranza relative al nuovo stadio Ferraris, indicando le tappe della road map: ratifica delle dichiarazione di interesse pubblico in giunta tra due giorni, presentazione del progetto di fattibilità tecnico economica da parte di Genoa e Sampdoria entro metà marzo per restare in corsa con la candidatura per gli Europei 2032, altri 60 giorni per la conferenza dei servizi decisoria, gara pubblica e infine assegnazione dei lavori con tempistiche ristrette grazie alla normativa della legge stadi.
Salis ha fatto il punto rispetto alle domande di Pietro Piciocchi (Vince Genova), Sergio Gambino (gruppo Misto) e Nicholas Gandolfo (Fratelli d'Italia) i quali hanno chiesto trasparenza alla giunta in merito agli atti annunciati, in primo luogo la stessa dichiarazione di interesse pubblico e alle informazioni esistenti sul progetto.
"Sullo stadio, come avete visto, abbiamo dimostrato pubblico interesse e andiamo avanti. Passerà una delibera in giunta questa settimana e andiamo avanti con quello che è il cronoprogramma, con serietà e con trasparenza – ha detto Silvia Salis – Tempistiche? Nel giro di meno di un mese, a questo punto, devono presentare il piano economico e finanziario e poi come sono le normali dinamiche delle cose, anche se non siamo più abituati in questa città, nelle assegnazioni, nella trasparenza, nei tempi. Si dice una cosa e poi la si fa nei tempi in cui va fatta".







