Incidente in porto oggi, 24 febbraio, attorno alle 14.30 a Livorno. Da una prima ricostruzione ci sarebbe stato uno scontro all'imboccatura del porto di Livorno tra una pilotina e uno yacht di 50 metri, a seguito del quale la pilotina si è ribaltata. L’uomo a bordo della pilotina, di circa 30 anni, è stato recuperato dall'acqua quando era già privo di vita. Per ora sono ignote le sue generalità. Sul posto un'ambulanza della Misericordia ma i soccorsi sono risultati inutili. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e chiarire le cause che hanno portato al ribaltamento dell'imbarcazione. Intervenuti anche gli uomini della Guardia Costiera per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e le cause che hanno comportato il ribaltamento della pilotina.

Secondo quanto appreso, il pilota dello yacht era già salito a bordo dell'imbarcazione, quando la pilotina condotta dal 30enne, che aveva appena effettuato il trasbordo, per cause ancora al vaglio della capitaneria di porto si sarebbe prima rovesciata, rimanendo poi a galla soltanto con la prua.

Dolore e sgomento nel porto. La parlamentare Chiara Tenerini, segretaria provinciale di Forza Italia, esprime solidarietà alla famiglia: “La tragedia avvenuta all’imboccatura del porto di Livorno, con il ribaltamento di una pilotina e la morte del pilota in servizio, ci lascia attoniti e profondamente addolorati. Un professionista del mare ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro, un lavoro fatto di responsabilità, competenza e dedizione al servizio della sicurezza della navigazione e del nostro scalo portuale. In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause dell’accaduto, esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità portuale, oggi colpita da un dolore che è dell’intera città. Il porto è il cuore pulsante di Livorno. Quando si spegne una vita tra quelle banchine, non è solo una tragedia individuale, è una ferita collettiva. A nome mio e di Forza Italia, il cordoglio più profondo e il rispetto per chi ogni giorno lavora in mare affrontando rischi e responsabilità che spesso diamo per scontati”.