Meta, il colosso di Mark Zuckerberg, ha raggiunto un accordo sui chip di ultima generazione per l’intelligenza artificiale con la multinazionale Usa Advanced Micro Devices (Amd) dal valore di oltre 100 miliardi di dollari. Un’intesa che porta la stessa Meta non solo ad acquistare 6 gigawatt di potenza di calcolo per l’Ai, ma anche a possedere una quota dentro il capitale sociale di Amd fino al 10%.

La società specializzata in microchip, a sua volta, segna così uno scatto nel tentativo di sfidare il big del settore Nvidia. L’accordo è stato comunicato con una nota, dove si legge: «Viene ampliata la partnership strategica esistente tra le due aziende» e allineate «le roadmap relative a silicio, sistemi e software per fornire piattaforme di Ai appositamente progettate per i carichi di lavoro di Meta».

La prima implementazione è prevista per l’alimentazione dei data center di Meta per i prossimi cinque anni. Il primo gigawatt dovrebbe entrare in funzione già a partire dalla fine di quest’anno. Ogni gigawatt di potenza di calcolo equivale a diverse decine di miliardi di dollari di ricavi per Amd, spiega quest’ultima.

L’acquisto di azioni

Come parte dell’intesa, Amd ha concesso a Meta il diritto ad acquistare fino a 160 milioni di dollari di azioni al prezzo di 0,01 dollari l’una, a condizione comunque che vengano raggiunti certi obiettivi. L’assegnazione completa delle azioni è subordinata a un aumento del prezzo del titolo di Amd.